Fiori di Bach per cani: quali sono e come usarli

Fiori di Bach per cani: quali sono e come usarli

Non tutti sanno dell’esistenza dei fiori di Bach per cani, e che possono rivelarsi degli ottimi alleati in diversi casi. Infatti, si tratta di un rimedio naturale impiegato spesso nel trattamento di cani con disagi comportamentali, emozionali o cognitivi. Cani iperattivi, aggressivi o, al contrario, troppo timidi e insicuri possono trarre grande beneficio dall’assunzione di queste essenze.

È importante specificare che i fiori di Bach per i cani non possono essere utilizzati come terapia curativa: se il tuo cane deve assumere dei farmaci su prescrizione medica, non puoi sostituirli con questo rimedio naturale! 

Fatta questa importante premessa, vediamo oggi quali sono i fiori di Bach per cani, in quali casi possono essere utilizzati. 

Fiori di Bach per cani: cosa sono e come agiscono

Ma cosa sono con esattezza i fiori di Bach per cani? Innanzitutto, dobbiamo specificare che non si tratta soltanto di un rimedio adatto al nostro Fido. Infatti, i fiori di Bach sono indicati anche per i gatti e persino per gli esseri umani, e sono una risorsa proveniente dal mondo della floriterapia. 

In sostanza, si tratta di 38 essenze floreali selezionate dal medico britannico Edward Bach, vissuto a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Eh già, non si chiamano Bach per il noto compositore.
In realtà sono 38 fiori più uno, il rescue remedy, che approfondiremo tra poco. 

Secondo il medico che li ha individuati, i fiori di Bach sono efficaci se impiegati per rinforzare l’equilibrio tra personalità e anima, e servono a migliorare lo stato d’animo e il benessere emotivo di chi li assume. Ogni fiore è più indicato per una specifica situazione, per un particolare malessere. Grazie al loro effetto benefico, vengono spesso adoperati nel trattamento di un animale che vive un disagio come condizione cronica, ma sono anche una valida soluzione durante fasi acute e singoli episodi. 

I fiori di Bach sono composti da un insieme di acqua energizzata proveniente dal fiore o dall’arbusto, e alcol che funge da conservante, in questo caso brandy. La cosiddetta acqua energizzata si ottiene tramite un processo che prevede fasi come la solarizzazione e la bollitura. Non preoccuparti della presenza di alcol: anche se rientra tra gli alimenti tossici per i cani, nei fiori di Bach per cani non è presente. Tuttavia, anche se dovesse assumere quelli contenenti alcol, si tratterebbe comunque di una dose irrilevante, che non potrebbe in alcun modo causare danni all’animale. 

Ma come agiscono sul cane? Non vi sono studi che ne provino l’efficacia, o che dimostrino chiaramente che è possibile ottenere un effetto positivo grazie all’assunzione di queste essenze. Per molti, infatti, si tratta di puro e semplice effetto placebo. Vero è che dall’altra parte altrettante persone testimoniano e riconoscono il potere terapeutico dei fiori di Bach per i cani o per loro stessi, soprattutto nel trattamento di disturbi di entità lieve.

Quali sono i fiori di Bach?

Come abbiamo detto, i fiori di Bach sono 38, e alcuni dei più comuni sono:

  • Heather, perfetto per i cani che soffrono di ansia da separazione;
  • Vine, ideale per i cani troppo dominanti; 
  • Mimulus, che contrasta la paura eccessiva; 
  • Star of Bethlehem, che interviene “curando” le ferite emotive
  • Holly, per i cani troppo gelosi e possessivi 

Tra poco vedremo più nel dettaglio quali sono i fiori più indicati in base al disagio sperimentato dal cane in questione. Esiste però un trentanovesimo fiore: il rescue remedy

Rescue Remedy cane: cos’è e quando darlo

Il rescue remedy in realtà non è propriamente un fiore, ma una miscela di cinque fiori selezionati, che Bach ha inventato come rimedio di emergenza. 

Serve per aiutare il cane a far fronte a situazioni acute e non ordinarie, in cui prova emozioni negative molto forti che possono anche compromettere la sua salute. Per esempio, il rescue remedy può essere un valido alleato se il cane ha appena subito un forte trauma, se è stato investito o è appena stato sottoposto ad un’operazione chirurgica. 

È ampiamente adoperato anche nel caso in cui il cane debba affrontare un cambiamento significativo nella sua vita, come un viaggio o addirittura un trasloco. Quando si pensa di portare il proprio cane in aereo, bisogna sempre tenere conto che per lui il viaggio sarà fonte di grande stress. Se è proprio necessario, il rescue remedy può aiutare ad affrontare la situazione.

In generale è pensato per essere utilizzato nelle situazioni più critiche. Ne bastano 4 o 5 gocce diluite nella ciotola dell’acqua e, a pochi secondi dall’assunzione, già inizierai a vedere il rilassamento nel tuo amico a quattro zampe, e la graduale perdita dell’emozione negativa. 

Fiori di Bach per cani: quando utilizzarli

Vediamo adesso quando utilizzare i fiori di Bach per i cani e, soprattutto, quali sono i fiori più adatti ai diversi disagi che possono provare i nostri pelosetti. 

Le situazioni per le quali si adatta l’assunzione delle essenze di Bach sono: 

  • Cani soggetti ad ansia o paura
  • Cani iperattivi o troppo aggressivi
  • Cani che abbaiano troppo 
  • Cani soggetti a stress o tristezza
cane spaventato foto

Cani soggetti ad ansia o paura

Purtroppo emozioni di ansia e paura sono comuni, e spesso sono dovute a traumi passati. I cani soffrono il distacco, e il timore dell’abbandono li porta spesso ad avere l’ansia che il padrone possa uscire e non tornare più, o lasciarli da soli per sempre. 

Sempre per motivi che riguardano eventi passati -soprattutto nei cani adottati dal canile o trovati per strada- molti cani sviluppano una paura eccessiva verso tutto o verso situazioni in particolare. Per esempio, ci sono cani che hanno paura dell’automobile, o cani che temono i rumori forti e solo a sentirli scappano con la coda tra le gambe.

I fiori di Bach per l’ansia da separazione del cane o per gli esemplari più timorosi possono essere un’ottima soluzione. In particolare: 

  • Aspen: indicato per i cani che hanno paura di tutto, senza un apparente motivo;
  • Red Chestnut: aiuta il cane ad affrontare un cambiamento nella sua routine;
  • Agrimony: si tratta praticamente di un ansiolitico naturale, ed è quindi il più indicato in caso di cane particolarmente ansioso;
  • Mimulus: conosciuto anche come “il fiore della paura”, è la soluzione migliore per i cagnolini facilmente impressionabili e che “saltano” per ogni cosa; 
  • Rock Rose: questo fiore di Bach è invece ideale per i cani che vivono una paura profonda, meglio definibile come un vero e proprio panico in determinate situazioni; 
  • Water Violet: aiuta gli esemplari che se ne stanno troppo per le loro, e che preferiscono la solitudine alla compagnia sia dell’essere umano sia di altri cani; 
  • Chicory: è il più indicato per il trattamento dell’ansia da separazione, perché aiuta il cane a trovare più indipendenza e non sentirsi abbandonato ogni volta che rimane da solo;
  • White Chestnut: serve principalmente per bloccare l’attività del rimuginare. Diversi studi hanno dimostrato che i cani pensano, e così come possono pensare, possono anche “struggersi” rimuginando: questo fiore di Bach li aiuta a tenere la mente più libera dai pensieri negativi;
  • Heather: anche questo aiuta il cane a trovare più sicurezza e non temere di essere abbandonato o lasciato da solo. 
  • Gentian: in ultimo, questo fiore è simile all’Heather, perché aiuta il cane a trovare il coraggio di affrontare le cose che lo spaventano

Fiori di Bach per cani iperattivi o troppo aggressivi

Uno dei grandi problemi che si possono avere con un cane è non riuscire a gestire la sua iperattività o, peggio, la sua aggressività. Molto spesso questi comportamenti eccessivi risalgono sempre a traumi ed eventi passati, e nei casi più importanti è doveroso farsi aiutare da un educatore cinofilo

Nelle situazioni più gestibili, però, i fiori di Bach possono contribuire a smussare il carattere troppo forte dell’animale. In particolare: 

  • Impatiens: nomen omen, in questo caso. Si tratta del fiore di Bach per cani iperattivi più adatto a placare la loro voglia di fare sempre troppo ed essere dappertutto; 
  • Gorse: la soluzione da scegliere se il cane rifiuta il cibo con insistenza;
  • Scleranthus: indicato per i cani che manifestano sbalzi d’umore repentini, ma si addice bene anche agli esemplari che hanno paura dell’automobile; 
  • Cerato: adatto ai cani insicuri e con poca autostima, che quindi tendono ad essere chiusi e schivi; 
  • Holly: se il tuo cane è particolarmente soggetto a gelosia e possessività, questo è il fiore più indicato; 
  • Willow: è il migliore per i cani troppo aggressivi, che ringhiano e non si lasciano avvicinare;
  • Cherry Plum: combatte gli scatti di aggressività senza motivo che alcuni cani hanno, anche se il loro temperamento solito è calmo; 
  • Beech: il più indicato in caso di cane aggressivo nei confronti di altri cani
  • Oak: al contrario di Cerato, serve per i cani che sono troppo sicuri di sé, e che quindi vanno “rimessi al loro posto”.

Fiori di Bach per cani che abbaiano troppo

Che il cane voglia abbaiare è del tutto normale: d’altronde, quello è il suo modo di comunicare. Quando i cani abbaiano con insistenza, però, la situazione può risultare frustrante, e in più può infastidire anche il vicinato creando situazioni spiacevoli. 

Inoltre, un cane che abbaia troppo probabilmente sta vivendo un disagio interiore di qualche tipo, e sente il bisogno di comunicarlo. Una soluzione potrebbe essere acquistare dei giochi interattivi per cani, in modo da intrattenerlo e coinvolgerlo in un’attività duratura e divertente. Esistono anche altri “rimedi”, come per esempio il latte di yak per cani, un gustoso snack che gli terrà la bocca impegnata a lungo e, allo stesso tempo, lo farà sentire bene grazie agli effetti benefici della masticazione. 

Se la situazione è troppo opprimente, però, puoi tentare con i fiori di Bach per i cani che abbaiano troppo. I migliori sono: 

  • Vine
  • Vervain
  • Chicory

Per saperne di più: Perché il mio cane abbaia sempre e senza motivo?

Cani soggetti a stress o tristezza

Un’altra situazione abbastanza comune è la tristezza, o la sopportazione di un forte livello di stress. Se il tuo amico a quattro zampe ti sembra più triste del solito, innanzitutto cerca di capire per quale ragione il suo umore ha subito questo cambiamento in negativo. Forse nell’ultimo periodo gli hai dedicato meno attenzione? Prova a notare se sono presenti altri comportamenti diversi dal solito, che possono essere ricondotti a questa tristezza. Per esempio, spesso i cani mangiano l’erba per attirare l’attenzione del padrone, in periodi nei quali si sentono più soli e ignorati. 

Ad ogni modo, la tristezza e lo stress eccessivo nel cane possono essere trattati e alleviati con l’assunzione dei seguenti fiori di Bach: 

  • Larch: serve per infondere più sicurezza in se stesso all’esemplare, e a sviluppare l’autostima. In questo modo perderà la paura di essere abbandonato che lo fa stare male; 
  • Sweet Chestnut: è il più indicato per lo stress
  • Star of Bethlehem: come abbiamo detto prima, questo fiore è utile per i cani che hanno bisogno di curare ferite emotive importanti, o che si trovano in stato di shock. Se per esempio c’è stato un lutto in famiglia, sia animale che non, il tuo cane potrebbe star soffrendo molto. La stella di Betlemme lo aiuta a superare il momento buio. 
  • Pine: combatte l’eccessivo e immotivato senso di colpa che a volte può affliggere un cane; 
  • Elm: offre supporto nel reggere un forte stress psicologico a cui l’animale può essere sottoposto, sia cronicamente sia per una specifica causa. 
  • Olive: se noti nel tuo cane un eccessivo livello di stanchezza, o se ha poche forze rispetto al solito;
  • Wild rose: se, invece, il tuo cane risulta apatico o particolarmente annoiato. I cani hanno bisogno di stimoli costanti, altrimenti si annoiano facilmente. Intrattenerlo con dei giochi interattivi per cani potrebbe essere un’altra valida soluzione per vederlo più felice; 
  • Honeysuckle: è un altro fiore adoperato nel trattamento della sindrome dell’abbandono
  • Rock water: quando un cane è troppo triste, può essere un ottimo alleato; 
  • Clematis: indicato per quei cani che dormono troppo durante il giorno e, quando sono svegli, preferiscono non interagire e osservare da lontano.

Ricorda che un’eccessiva tristezza può essere sintomo di una patologia più grave, come anche la depressione. Se il tuo cane presenta sintomi pesanti e livelli di tristezza troppo alti, rivolgiti al veterinario per trovare una soluzione farmacologica, perché i fiori di Bach non possono trattare le condizioni mediche.

Fiori di Bach per cani dosaggio: quante gocce dare?

Vi sono diverse scuole di pensiero, per quanto riguarda il dosaggio dei fiori di Bach al cane. Per alcuni, la dimensione dell’animale è importante, mentre per altri il dosaggio deve essere sempre lo stesso, a prescindere dal peso e dalla dimensione del cane. 

In ogni caso si resta sempre tra le tre e le otto gocce di fiori di Bach al giorno, e “esagerare” non è poi così grave. Si tratta infatti di un rimedio del tutto naturale e non tossico, perciò un paio di gocce in più non possono causare danni.

Come somministrare i fiori di Bach al tuo amico a quattro zampe

Le gocce di essenza possono essere somministrate in diversi modi, a seconda anche del livello di collaborazione che il tuo Fido ti offre. 

Puoi dargliele direttamente in bocca, se si presta, oppure puoi diluirle nella ciotola dell’acqua. Se il tuo cane è più della scuola “occhio non vede, cuore non duole”, puoi anche nascondergliele all’interno di un boccone di cibo, e le assumerà mangiando inconsapevolmente. 
Un altro metodo molto efficace è quello di far cadere le gocce di fiori di Bach sul naso o su una zampa del tuo cane. Dopo pochi secondi, lo vedrai leccarsi la zona colpita e assumere le gocce, anche qui, inconsapevolmente. 
Infine, le gocce possono essere assunte anche attraverso la pelle, passando per un punto dove non c’è pelo.

I fiori di Bach per cani funzionano?

Vorremmo poterti dare una risposta secca, ma la verità è che non ci sono ancora studi che assicurano l’efficacia di questo prodotto. Molti padroni di cani hanno notato i benefici riscontrati dai loro animali domestici riguardo all’assunzione dei fiori di Bach, ma l’efficacia è molto soggettiva

Dipende dall’entità del problema del cane, dal fiore scelto e anche dal singolo esemplare. Così come noi non siamo tutti uguali e una cosa che funziona per me non è detto che lo faccia anche per te, tra i cani succede lo stesso. 

Per fortuna però i fiori di Bach sono un rimedio naturale e, come abbiamo detto prima, non tossico per i nostri amici a quattro zampe. Non esistono delle vere e proprie controindicazioni, a parte l’eventuale inefficacia.

Prima di farli assumere al proprio cane, però, è sempre meglio consultare il veterinario. Anche se sono rarissimi, esistono dei casi di allergia dei cani ai fiori di Bach!

Torna a trovarci se vuoi scoprire altre informazioni di questo tipo sulla cura e la gestione del tuo animale domestico. Qui su Animali a Casa potrai esplorare il suo mondo e trovare le soluzioni più adatte a lui per l’alimentazione, il gioco e tutto ciò che lo riguarda!

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