Cane abbandonato chi chiamare e cosa fare: i numeri

Cane abbandonato chi chiamare e cosa fare: i numeri

Se trovo un cane abbandonato chi chiamare? Numeri e cosa fare 

Ogni anno in Italia vengono abbandonati oltre 50.000 cani, l’80% dei quali rischia di rimanere coinvolto in incidenti fatali, subire maltrattamenti o morire di stenti. Parliamo di un dato reale, la cui fonte è il Ministero della Salute: anche se per chi li ama sembra così assurdo, in realtà capita più di quanto non possiamo immaginare. 

Soprattutto quando arriva l’estate e le “persone” che vogliono andare in vacanza si rendono conto all’improvviso che avere un cane è impegnativo. O subito dopo Natale, dopo aver regalato un bel cucciolo di dalmata e aver capito, anche qui, che si tratta di un impegno costante.  

Nonostante sia un gesto deplorevole nonché un reato punibile con l’arresto, continua a succedere. Se ti dovesse mai capitare di assistere in prima persona all’abbandono di un cane, ti invitiamo a leggere questo articolo per sapere come comportarti, così come per un eventuale incidente in cui un cane viene ferito e il colpevole non si ferma a prestare soccorso. 

Quando si trova un cane abbandonato chi chiamare? Cosa fare nel caso in cui è ferito? E forse quel musetto smarrito ti ha subito conquistato il cuore e ti starai chiedendo: se trovo un cane abbandonato posso tenerlo? Rispondiamo a tutte queste domande e a molte altre lungo il corso di questo articolo. 

Riconoscere un cane abbandonato 

Innanzitutto, è importante fare una premessa: non tutti i cani che si trovano in strada sono necessariamente stati abbandonati. Soprattutto in certe zone più di campagna o comunque periferiche, infatti, non è raro imbattersi nei cani padronali. Si tratta di animali autonomi e indipendenti, lasciati liberi di uscire ed esplorare il territorio nonostante siano di proprietà. Spesso vivono nei cortili delle fattorie o in case isolate e immerse nel verde: li riconosci perché sono sicuri di sé mentre camminano per le strade da loro più che conosciute. 

Inoltre, quello che scambi per un cane abbandonato può anche essere un cane di quartiere: non si tratta di un randagio, o meglio sì, ma che è conosciuto dalla comunità che lo circonda, la quale lo ha adottato e se ne prende cura nutrendolo e dandogli attenzione. In questo caso ti basterà chiedere un po’ in giro e, se si tratta di un cane di quartiere, vedrai che lo conoscono tutti.

Come riconoscere un cane abbandonato dai cani padronali e di quartiere, allora, se tutti vivono per strada? In realtà è molto semplice. Considerando che l’abbandono per il cane è un grosso trauma, l’animale che lo ha subito risulta schivo, impaurito e confuso, con lo sguardo triste e smarrito. Inoltre puoi notare come vaghi per la strada, per niente sicuro di dove sta andando. 

Un’altra caratteristica tipica del cane abbandonato è la paura di socializzare con chi incontra: fidarsi non è più così facile per lui.

Cane abbandonato: cosa fare se lo trovi per strada

Ho visto un cane abbandonato per strada: cosa fare? Tutti speriamo di non doverci mai chiedere una cosa così triste, eppure può succedere più spesso del previsto di trovare un cucciolo a bordo strada, impaurito e confuso. Come comportarsi? 

Se non ti trovi in autostrada, hai la possibilità di avvicinarti all’animale e cercare di conquistare la sua fiducia. Questo è il modo migliore che hai per poterlo aiutare davvero e farlo raggiungere dai soccorsi necessari. Come fare? L’importante è mantenere la calma in ogni movimento: avvicinati con calma, e richiama la sua attenzione parlandogli con dolcezza e delicatezza. Secondo questo articolo, i cani hanno una particolare sensibilità al tono della voce, e attraverso esso riescono a percepire le intenzioni di chi parla. 

Evita movimenti bruschi e rumori improvvisi, o rischierai di far scappare il cane e farlo sentire minacciato. In questo caso, potrebbe anche diventare aggressivo nei tuoi confronti. 

Muoviti con calma, invece, e posizionati al livello del suo sguardo, tendendogli una mano. 

Una volta che il cane si fida di te, hai la possibilità di vederlo più da vicino e devi agire in due modi: 

  • Verificare la presenza di targhette ed eventuali numeri di telefono: se c’è, probabilmente si tratta di un cane smarrito e hai la possibilità di contattare i suoi padroni per comunicare il ritrovamento. Se invece la situazione è più urgente (o nessuno risponde) puoi direttamente portare il cane dal veterinario più vicino per controllare che abbia il microchip sottopelle.
  • Improvvisare un guinzaglio con ciò che hai per poter gestire meglio il cane e allontanarlo dai pericoli della strada, ma anche per non farlo scappare mentre aspettate i soccorsi. 

A questo punto chi chiamare per il cane abbandonato? Quali sono i numeri di riferimento da conoscere? 

Cane abbandonato chi chiamare: i numeri di riferimento

Ora non devi far altro che contattare le autorità competenti, che nel caso di un cane abbandonato in strada sono: 

  • Polizia Locale, a cui esporre la denunciaper il ritrovamento del colpevole, e la ASL veterinaria di competenza. Entrambe le autorità sono obbligate per legge a intervenire tempestivamente, ad ogni ora del giorno e in qualsiasi giorno della settimana; 
  • Carabinieri (112), anch’essi obbligati per legge a prendere in carico la chiamata e intervenire; 
  • Polizia Stradale, nel caso in cui tu abbia trovato il cane in questione su una strada ad alta velocità o in autostrada; 
  • Polizia Ferroviaria, nel caso in cui invece il cane si trovi nei pressi dei binari ferroviari;
  • 800 253 608, numero verde dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente; 
  • Vigili del Fuoco (115), se il cane abbandonato si trova in una zona di difficile accesso e c’è bisogno del loro aiuto per recuperarlo.

Attenzione: ancora oggi gira nelle catene di Sant’Antonio via SMS il seguente numero: 3341051030, in allegato a un messaggio che parla di volontari pronti a intervenire in caso di cani abbandonati. In realtà, però, questo numero è stato disattivato da oltre dieci anni, più precisamente il 4 settembre del 2011, e dunque non funziona più. 

Cane abbandonato: cosa fare se è ferito 

Può anche capitare, soprattutto in strada, di trovare un cane abbandonato ferito: cosa fare in questo caso? 

Naturalmente dipende dalle condizioni del cane in questione, ma ad ogni modo la prima cosa da fare è contattare tempestivamente la ASL veterinaria locale, che ha l’obbligo di prestare soccorso. Tu, nel frattempo, puoi stare accanto all’animale e monitorare le sue condizioni

Se il cane presenta sintomi come spossatezza, affanno e difficoltà respiratorie, probabilmente sta avendo un colpo di calore. In questo caso il tuo aiuto è prezioso e può essere determinante per la sua salvezza: cerca subito di rinfrescarlo e offrigli dell’acqua fresca. Se si lascia toccare, posizionalo in una zona all’ombra mentre aspettate i soccorsi. 

Cane abbandonato chi chiamare in caso di incidente 

Se il cane è ferito perché c’è stato un incidente in cui tu sei parte coinvolta, allora hai l’obbligo per legge di fermarti e prestargli soccorso. In questo caso, le multe previste vanno dai 413 ai 1656€ per mancata omissione di soccorso. 

Se invece l’incidente è avvenuto ma tu non c’entri, naturalmente non sei obbligato per legge a intervenire, ma se chi dovrebbe farlo se ne lava le mani e abbandona lì il cane ferito, ti chiediamo di farlo ugualmente per il bene dell’animale. 

Anche in questo caso contatta la ASL veterinaria locale, che deve intervenire subito secondo l’Art.16 del Codice Deontologico dei Veterinari.

Se trovo un cane abbandonato posso tenerlo?

Domandarsi: “se trovo un cane abbandonato posso tenerlo?” è lecito, soprattutto quando quegli occhioni tristi e impauriti hanno incrociato i tuoi ed è stato amore a prima vista. Se tu lo hai salvato, quel cucciolo sta già provando per te un amore smisurato, e di certo anche tu per lui: ma è possibile tenere un cane trovato in strada?

In realtà vi è tutto un iter di controlli da seguire prima. Innanzitutto, è bene accertarsi che non si tratti di un cane smarrito, e dunque controllare la presenza di targhette, microchip o di denunce per smarrimento effettuate già presso le autorità competenti. 

Una volta appurato che il cane non è di nessuno e che è stato abbandonato, allora deve essere affidato al canile sanitario di riferimento del luogo. Qui si deciderà se l’animale può o meno essere affidato ad una famiglia in base a stato di salute e altri criteri che riguardano il suo stato psicologico. Bisogna in genere aspettare 60 giorni prima di poter presentare domanda di adozione, ma se quel cucciolo ti ha conquistato sin dal primo istante siamo certi che un paio di mesi sono un sacrificio più che fattibile. 

Abbandono del cane: cosa dice la legge

Ricordiamo che abbandonare un cane in Italia è un reato penale, perseguibile dalla legge e punibile con l’arresto o con multe molto salate. In particolare, la Legge n.189 del 2004 dice che: 

“Chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività, è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da 1000 a 10.000€.”

Inoltre, se il cane lasciato per strada dovesse causare un incidente con vittime, sarà il suo ex “padrone” ad essere considerato responsabile per omicidio colposo. 

Al contrario, non è un reato non soccorrere un cane trovato per strada quando non sei stato tu ad abbandonarlo. Ma d’altronde ci vuole così poco per dargli una mano e salvargli la vita: basta fare una semplice telefonata. 

Per concludere, vogliamo lasciarti qui alcuni enti di riferimento che si occupano della lotta all’abbandono degli animali domestici: 

Torna a trovarci qui su Animali a Casa per scoprire tante altre informazioni che riguardano i nostri amici pelosi (e non)! 

Leggi anche: Ansia da separazione nel cane: sintomi e rimedi

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